Bordercollie e i gatti

bordercollie

Il bordercollie è un cane con un alto istinto predatorio e questa sua caratteristica spesso inficia il suo rapporto con il gatto se non si interviene tempestivamente nella sua educazione.

Con la consapevolezza che l’istinto del bordercollie non è dalla nostra parte, se desideriamo un nucleo familiare in cui convivano in armonia border e gatti, possiamo adottare degli stratagemmi e dei comportamenti per facilitare che si realizzi una convivenza pacifica.

Se si decide di prendere un bordercollie adulto, che non è mai stato abituato ai gatti, spesso la convivenza con il felino domestico è un rischio per la sicurezza del gatto, l’istinto predatorio se non è addomesticato, può riservare spiacevoli soprese.

Di seguito vi espongo i 4 punti che, secondo la mia esperienza, favoriscono il successo per un rapporto pacifico tra cani e gatti.

  1. Se si possiede un gatto e si desidera comprare un border collie è sempre meglio acquistare un cucciolo (3 mesi). E’ preferibile scegliere un allevamento dove i cuccioli vengono iniziati al rapporto con i gatti già nei primissimi mesi di vita. Nel nostro allevamento vivono 3 gatte e i nostri cuccioli quando raggiungono i nuovi padroni sono già abituati alla loro presenza.
  2. Il cane e il gatto sono specie diverse e comunicano con modalità differenti. I primi tempi di osservazione e scoperta reciproca devono essere monitorati da una presenza costante e non vanno mai lasciati soli.
  3. Il cucciolo tenderà all’inizio a rincorrere il gatto e quando si dimostra irruento va bloccato immediatamente con un comando secco (Es: NO!”) e va, al contrario, premiato quando si posiziona vicino al gatto stando fermo o in “modalità relax”.
  4. Spesso il rapporto tra cane e gatto funziona dentro le mura di casa ma si incrina in giardino. Il cane conserva un forte istinto predatorio e il gatto, che prima era accoccolato accanto a lui sul divano, quando corre per il giardino potrebbe diventare una preda. Per questo quando il gatto frequenta il giardino va sempre monitorata la reazione del cane.
  5. Bisogna tenere conto che i gatti sono i padroni di casa e che il nuovo arrivato, il cucciolo, deve trovare il suo posto in una gerarchia già costituita.

Sono processi graduali che hanno bisogno di tempo e calma e consiglio di iniziare con una convivenza di pochi minuti prima di passare a tempi più lunghi. Il cucciolo deve imparare a rispettare gli spazi del gatto e il gatto deve capire che il cane non è una minaccia.

Se il padrone affronterà questo periodo di conoscenza sorvegliando il gatto e il cane con attenzione e intervenendo per ammonire, il risultato sarà sicuramente una convivenza equilibrata. Non bisogna sperare che i due diventino compagni di avventure, le modalità di gioco sono molto diverse e il più delle volte il risultato è raggiuto quando il gatto “sopporta” la presenza del cane ma non per questo desidera giocare con lui. Se invece si prendono nello stesso periodo un cucciolo di border collie e un cucciolo di gatto allora potrebbe essere che creino un rapporto giocoso di scambio reciproco.